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News anno 2009

Newsletter n° 12/2009 - 22 al 28 marzo 2009

Sommario


- Arriva il nuovo Fiat Ducato alimentato a metano
- MCE-5: La generazione futura di motori a benzina dai consumi ridotti a prezzi contenuti
- La benzina verde che nasce dallo zucchero
- "ECOCHIC": arriva la gamma GPL di Lancia
- L'auto low cost di Ikea? In svedese le istruzioni per montarla
- Al via il master per i progettisti di motori e veicoli del domani
- Il pannello solare fai da te
- Energie rinnovabili, idroelettrico in testa
- Polveri sottili, Ispra boccia le città italiane
- H2O Roma Magazine:
Carburante dalla CO2 Grazie all'Energia Solare
Elettrico Come Scelta di Prospettiva
Ricarica più Veloce delle Batterie
- Assegnato un premio a Milano
- Lettera di un lettore speciale… Riceviamo e pubblichiamo
- Tata Nano Europa per il futuro lancio sui mercati internazionali, esposta al 79° Salone dell'Automobile di Ginevra
- I veicoli ecologici del Salone di Ginevra in Electric Motor News

Video

- Electric Motor News Puntata n° 5 del 2009
- Motor News Puntata n° 5 del 2009

La benzina verde che nasce dallo zucchero


Virent produce non etanolo, ma veri idrocarburi compatibili con i motori attuali usando acqua e zucchero estratto dalle piante.
Fonte: Zedus News
23 marzo 2009. Virent Energy Systems sta battendo una nuova strada per l'uso dei biocarburanti: non punta sull'etanolo per alimentare i veicoli ma idrocarburi derivati dallo zucchero.
Alla base delle attività di Virent ci sono le ricerche dell'Università del Wisconsin, mirate a creare dei catalizzatori per convertire lo zucchero ricavato dalle piante (canne e barbabietole da zucchero, ma non solo) in idrogeno; il processo è stato alterato quel tanto che bastava per ottenere idrocarburi.
Il prodotto finale dei test (attualmente Virent produce un litro di carburante al giorno) è benzina verde a 102 ottani che contiene meno inquinanti di quella ricavata dal petrolio e che - a differenza di altri biocarburanti, che richiedono modifiche al motore dei veicoli cui sono destinati - può essere immessa così com'è nei serbatoi delle auto.
Inoltre la compagnia sostiene che i carburanti realizzati in questo modo sono "carbon-netural", ossia che l'anidride carbonica prodotta viene completamente compensata, sia per quanto riguarda la produzione che l'utilizzo e che l'acqua utilizzata nel processo può essere trattata e riutilizzata.
Il rendimento per superficie coltivata sarebbe doppio rispetto ai processi che portano alla produzione di etanolo; inoltre, rispetto a quest'ultimo gli idrocarburi prodotti si separano naturalmente dall'acqua, senza richiedere ulteriore energia.
Grazie agli investimenti di privati (30 milioni di dollari) e ai finanziamenti governativi (40 milioni di dollari), Virent ha in programma di costruire uno stabilimento che produrrà 10.000 galloni (circa 37.850 litri) all'anno di idrocarburi liquidi: benzina, gasolio e combustibile per aerei.
L'azienda sta anche già cercando partner per costituire una joint venture con lo scopo di realizzare un'impianto in grado di produrre 100 milioni di galloni di carburante all'anno; il costo dell'impresa è intorno ai 200 milioni di dollari.

Al via il master per i progettisti
di motori e veicoli del domani


Aperte le iscrizioni per il corso post laurea che offre stage nelle aziende leader del settore - da Ferrari a Ducati - dove in otto edizioni sono rimasti a lavorare 120 ingegneri

Al via le iscrizioni per  la nona edizione del Master Universitario di secondo livello in ingegneria del veicolo per laureati in Ingegneria. Millecinquecento ore di lezioni, studio e stage che in questi anni hanno aperto le porte delle aziende leader del settore - da Ferrari a Lamborghini, da Ducati a Maserati - a 120 ingegneri provenienti da tutte le più importanti Università italiane ed anche dall'estero (Messico, Argentina, Canada) oltre che di recente dal Corpo Ingegneri dell'Esercito Italiano. Nell'ultima edizione, ad esempio, il 90% dei frequentanti sono stati inseriti nell'azienda in cui avevano svolto lo stage. Si tratta dunque di un'opportunità importante tanto più in un momento di crisi, anche occupazionale, come l'attuale.
Il Master viene proposto dalla Facoltà di Ingegneria dell' Università di Modena, Democenter-Sipe e Nuova Didactica ed è stato il primo di questo tipo in Italia, nato non a caso nel cuore della Motor Valley. Il percorso prevede 500 ore di lezione frontale, 500 di studio individuale e 500 di stage. L'azienda che in questi anni ha accolto più studenti è stata Ferrari (32), seguita da Lamborghini (25) e Magneti Marelli (16). Ma tra quelle nelle quali si può svolgere lo stage troviamo anche Maserati,VM, Ducati Corse, Case New Holland, Lombardini, Dallara, Landi, Toro Rosso, HPE, Volkswagen Group, CRP Technology e CRP Racing, Oral Engineering, Bridgestone, Bosch e Benelli.
Obiettivo del Master è sviluppare le competenze necessarie per inserire i giovani ingegneri nei reparti di ricerca e sviluppo, progettazione e simulazione,produzione e acquisti di aziende che progettano e realizzano Veicoli e Motori. Le iscrizioni alla nona edizione chiuderanno il 17 aprile. Cinque giorni più tardi inizieranno le selezioni e l'11 maggio prenderà avvio il Master. Lezioni e studio fino al prossimo novembre, quando partiranno le 500 ore di stage.

Energie rinnovabili, idroelettrico in testa


Fonte: Route per aria
24 marzo 2009. Il Terzo rapporto sull'evoluzione della generazione distribuita, con le rilevazioni relative al 2006 è stato distribuito dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas (Aeeg) ha reso noto.
L'analisi pone al primo posto il comparto della produzione idroelettrica con il 49,4%, seguito dalle fonti tradizionali non rinnovabili con il 32,4%. La biomassa si attesta sul 14,8%. Si collocano molto più in basso tra meno dello zero per cento e il 3,4%, l'eolico e il solare. Sono più di 2.600 in Italia le centrali di piccole dimensioni con una potenza installata totale di oltre 4.000 megawatt e una produzione annua pari al 4,3% dell' intera produzione lorda nazionale di energia elettrica.
Il Rapporto approfondisce diverse tematiche: La diffusione crescente della generazione distribuita, l'esame di modelli energetici per il soddisfacimento dei fabbisogni termici, l'evoluzione del quadro di misure e regole teso a facilitare anche la stessa generazione distribuita sono alcune delle diverse tematiche approfondite nel secondo rapporto annuale realizzato in osservanza della legge 239/2004.

Polveri sottili, Ispra boccia le città italiane


Nella conferenza stampa di presentazione di Ecopolis le anticipazioni dell'Istiuto al "V Rapporto sulla Qualità ambientale nelle aree metropolitane"
Fonte: Ruote per aria
25 marzo 2009. Città ancora inquinate e con una crescita di produzione e di raccolta differenziata dei rifiuti sempre troppo disomogenea. In compenso si consuma meno acqua. Su 33 città italiane solo quattro sono riuscite a contenere il numero di superamenti giornalieri nei 35 giorni previsti dalla legge, mentre cala da 67,04 a 65,5 metri cubi il consumo pro-capite medio di acqua nelle aree esaminate. 
Queste le aticipazioni del "V Rapporto sulla Qualità ambientale nelle aree metropolitane" dell'Ispra (Istituto per la Protezione e la Protezione e la Ricerca Ambientale), in occasione della conferenza stampa di presentazione di Ecopolis 2009 e dell'11maa Conferenza nazionale delle agenzie ambientali. La conferenza, ospitata da Arpa Lazio, quest'anno inaugurerà l'1 e il 2 aprile il summit internazionale dedicato alle città sostenibili e sarà avviata proprio con la presentazione del rapporto Ispra dedicato alle aree urbane, frutto delle attività delle agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente.   
Palermo, Taranto e Messina sono le città con i livelli più bassi di raccolta differenziata, con percentuali rispettivamente pari al 6,2%, 4,5% e 2,3%. In controtendenza, rispetto alla tendenza generale in aumento Bari che, nel 2007, raccoglie in modo differenziato il 12,1% della produzione totale di rifiuti urbani a fronte di un valore pari al 18,3% osservato nel 2006. Bene invece la "imputata numero uno", quando si parla di rifiuti, e cioè Napoli, dove la differenziata passa dall'8% del 2006 all'11,5% del 2007.   
«La conferenza nazionale di quest'anno - ha commentato Vincenzo Grimaldi, commissario dell'Ispra - sarà dedicata al tema dell'ambiente urbano, sia per gli aspetti caratterizzanti il suo stato di salute, in stretta relazione con la qualità della vita dei cittadini, sia per la pressione che esercita sugli ecosistemi circostanti».   
Non solo. «Ampio spazio sarà dato anche alle possibili integrazioni tra le politiche ambientali e quelle per la salute dei cittadini, passando dall'epidemiologia all'illustrazione dei rischi sanitari emergenti a causa di fattori ambientali - ha concluso Grimaldi - gestire il rischio sanitario dovuto a fattori ambientali è un'impresa complessa: se da un lato è fondamentale assicurare un adeguato livello di conoscenza delle relazioni di causalità tra esposizione e patologie,  dall'altro è necessario  pianificare correttamente le azioni di vigilanza e di intervento».

Barca Solare cabinata in vendita

Triuggio (MB). Italia. Senofonte Ambrosini ha deciso di mettere in vendita la barca solare cabinata da lui costruita.
La barca e le caratteristiche tecniche potete vederle qui a fianco… ma per quanto riguarda il prezzo… dicono che la richiesta non sia esosa …
Gli interessati possono inviare una email a info@electricmotornews.eu che è l'indirizzo di informazioni della nostra redazione..
La barca ha una lunga storia sulle spalle ed ha partecipato con successo in diverse regate dedicate alle imbarcazioni solari.

I veicoli ecologici del Salone di Ginevra
in Electric Motor News


Tutte le novità del 79 esimo Salone di Ginevra 2009 potete vederle nel nostro sito internet. Il link diretto è http://www.electricmotornews.eu/ginevra2009/index.html.
Il sito verrà aggiornato permanentemente nei giorni di stampa e di apertura del Salone dell'Automobile.