 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Newsletter n° 49/2009 - 6 al 12 Dicembre 2009
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Sommario
- Peugeot A2B, bicicletta a pedalata assistita - COP 15: Dal 7 al 18 Dicembre 2009, a Copenaghen, Renault propone in prova diversi prototipi elettrici - L'Alleanza Renault-Nissan annuncia il sito scelto per la sua futura fabbrica di batterie in Portogallo - Volkswagen e Suzuki accordo di collaborazione - La nuova Volvo C30 1.6D DRIVe con funzione Start/Stop proclamata Auto Ecologica dell'Anno - Chevrolet Volt sarà costruita nella fabbrica di Detroit-Hamtramck - Il fiore che riduce l'inquinamento - Peugeot 207 HDi 99g sobria e rispettosa dell'ambiente - Newsletter Peugeot per l'Ambiente. Un villaggio sostenibile in Cina - Newsletter Peugeot per l'Ambiente. Peugeot e l'Amazzonia: piantati 2 milioni di alberi - L'aereo a energia solare vola anche di notte - Catamarano elettrico in vendita
Video
- Electric Motor News puntata n° 23 (2009)
- Motor News puntata n° 23 (2009)
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
 |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Volkswagen e Suzuki: accordo di collaborazione
Fonte: Suzuki Italia
Robassomero, Torino. Italia. 9 dicembre 2009. Volkswagen AG e Suzuki Motor Corporation nella giornata di oggi hanno raggiunto e siglato un accordo di collaborazione a 360°. In termini di presenza sui mercati e di prodotti si tratta di un passo importante che riguarda il futuro di entrambe le società. Le gamme dei prodotti dei due Marchi, la distribuzione globale e la capacità produttiva di Volkswagen e Suzuki sono idealmente complementari. Le due società assieme cercheranno di soddisfare la crescente domanda mondiale di veicoli eco-compatibili. I management delle due Società hanno concluso che i punti di forza di Volkswagen e Suzuki si completano in un insieme pressoché perfetto. Nel settore Automotive, dove la globalizzazione e la diversificazione procedono di pari passo, Volkswagen e Suzuki collaboreranno nel rispetto della propria indipendenza come unità a se stanti. La focalizzazione sui mercati emergenti e sulle tecnologie innovative rappresenterà la priorità dell'accordo. Per supportare lo sviluppo dell'accordo, Volkswagen acquisterà il 19,9% delle azioni Suzuki. La chiusura della transazione è ora oggetto di approvazione delle Autorità competenti ed è previsto a Gennaio 2010. Suzuki intende investire sino a metà dell'importo ricevuto da Volkswagen in quote azionarie della stessa. L'intenzione di entrambe le società è quella di dare vita ad una partnership di lungo termine con l'obiettivo di supportare il successo delle strategie future. Volkswagen CEO Martin Winterkorn: "Due dei principali costruttori mondiali di auto hanno unito le loro forze e si preparano ad affrontare nuove sfide. Insieme possiamo incrementare le opportunità di crescita. Siamo fieri di collaborare con un partner così apprezzato". Mr Osamu Suzuki, Presidente di Suzuki Motor Corporation ha dichiarato: "Siamo rimasti piacevolmente impressionati dall'entusiasmo dimostrato da Volkswagen nello sviluppo di prodotti eccellenti. Le due società collaboreranno nel rispetto dell'ambiente, sfruttando i vantaggi reciproci. Continueremo inoltre a ricercare la massima soddisfazione del cliente. Volkswagen e Suzuki offriranno soluzioni convincenti alla mobilità primaria nei mercati emergenti, al contempo ricercando bassi livelli di emissioni nei mercati più maturi, nel rispetto del futuro dell'ambiente in cui viviamo. Company Information Nell'anno fiscale 2008 Volkswagen con una forza lavoro pari a 370.000 persone, ha venduto 6,3 milioni di veicoli, generando un reddito di 113,8 miliardi di Euro e ottenuto un profitto operativo pari a 6,3 miliardi di Euro. Volkswagen opera in 61 stabilimenti nel mondo. Suzuki, con una forza lavoro pari a 50.000 persone, ha venduto 2,3 milioni di veicoli e 3,28 milioni di motocicli nell'anno finanziario 2008/2009 (al 31 marzo) generando un reddito di 20,9 miliardi e un profitto operativo di € 534 milioni. Suzuki opera in 6 stabilimenti in Giappone e in 34 società di produzione in Paesi come India, Ungheria, Cina, Indonesia, Pakistan, Thailandia e Spagna
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
L'Alleanza Renault-Nissan annuncia il sito scelto per la sua futura fabbrica di batterie in Portogallo
Fonte: Renault Italia
Lisbona, Portogallo. 8 Dicembre 2009. L'Alleanza Renault-Nissan ha svelato il luogo della sua futura fabbrica per la produzione di batterie in Portogallo. L'annuncio è stato fatto a Lisbona dal Primo ministro portoghese, Jose Socrates, e dal presidente-direttore generale dell'Alleanza Renault-Nissan, Carlos Ghosn. Questa fabbrica, che produrrà batterie agli ioni di litio di ultima generazione, sarà situata nel complesso industriale Renault CACIA (Companhia Aveirense de Componentes para a Indústria Automóvel) di Aveiro, a circa 250 km a nord di Lisbona. Nissan ha confermato nel luglio scorso la sua intenzione d'investire in un sito produttivo destinato a fornire di batterie i veicoli elettrici che l'Alleanza Renault-Nissan prevede di costruire. Questo sito industriale, la cui prima pietra sarà posta nel 2010, entrerà in funzione nel 2012 e dovrebbe avere una capacità annuale di produzione di 50.000 unità. « Diventato leader nel campo delle energie rinnovabili, il Portogallo mira ormai a un ruolo di pioniere nel campo della mobilità elettrica e sta attualmente mettendo in piedi una rete nazionale di ricarica delle batterie dei veicoli elettrici », ha dichiarato il Primo ministro, Jose Socrates. « La fabbrica di batterie dell'Alleanza Renault-Nissan rafforza la vocazione del Portogallo ad essere un luogo di ricerca, di produzione e di sperimentazione delle soluzioni e dei componenti destinati ai veicoli elettrici. » « Apprezziamo molto la determinazione e l'atteggiamento orientato al futuro del governo portoghese per ciò che riguarda la commercializzazione di veicoli a zero emissioni prodotti su larga scala », ha commentato Carlos Ghosn. « La nostra capacità di realizzare questo investimento servendoci dell'insediamento industriale Renault CACIA fa in modo che tutti siano vincenti in questo progetto, sia il Portogallo che l'Alleanza. » Secondo i termini dell'accordo concluso con il governo portoghese, Nissan investirà più di 160 milioni di euro nel nuovo sito produttivo, creando in tal modo direttamente 200 posti di lavoro sul sito. Questa iniziativa fa seguito all'annuncio, nel novembre 2008, dell'intenzione del Portogallo di lavorare con l'Alleanza Renault-Nissan allo sviluppo, a partire dal 2010, di un programma di mobilità a zero emissioni. Nell'ambito di questo programma, l'Alleanza fornirà i suoi veicoli elettrici a partire da gennaio 2011. Al contempo, il governo portoghese s'impegnerà nella creazione di una vasta rete di 1 300 stazioni di ricarica, che saranno installate sull'intero territorio nazionale nel corso dei prossimi due anni. « Renault e Nissan si distinguono dagli altri costruttori automobilistici mondiali per la loro strategia che prevede la realizzazione di una rete di siti di produzione di batterie », sottolinea Hideaki Watanabe, direttore generale dell'Alleanza, responsabile del programma zero emissioni. « Il Portogallo raggiunge i paesi, sempre più numerosi, che s'impegnano molto seriamente affinché la mobilità a zero emissioni diventi una realtà. » Terzo costruttore automobilistico mondiale in termini di volumi, l'Alleanza Renault-Nissan è determinata a diventare leader nella mobilità a zero emissioni. L'Alleanza ha già sin d'ora annunciato programmi di commercializzazione su grande scala di sette veicoli elettrici con le marche Renault, Nissan e Infiniti, a cominciare dalla LEAF di Nissan a fine 2010. Oltre a questa futura fabbrica in Portogallo, l'Alleanza ha confermato la sua intenzione di mettere in piedi siti produttivi in Francia, Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
 |
|
|
|
|
Chevrolet Volt sarà costruita nella fabbrica di Detroit-Hamtramck
GM investirà 336 milioni di dollari nello stabilimento di Detroit-Hamtramck Nella primavera 2010 verrà avviato l'assemblaggio dei primi prototipi mentre per la fine 2010 è previsto l'inizio della produzione di serie regolare La produzione di Volt per i mercati europei inizierà da fine 2011 Gli investimenti di GM per i progetti legati a Volt arriveranno ad un totale di 700 milioni di dollari e saranno suddivisi tra 8 diversi stabilimenti in Michigan Sarà presumibilmente la prima fabbrica statunitense di un grande costruttore a produrre auto elettriche
Detroit, Michigan. USA. 10 dicembre 2009 General Motors investirà 336 milioni di dollari nello stabilimento di assemblaggio di Detroit-Hamtramck per avviare, nel 2010, la produzione di Volt, il modello di auto elettrica Chevrolet ad autonomia estesa. Con questa operazione, gli investimenti di GM per i progetti legati a Volt arriveranno ad un totale di 700 milioni di dollari e saranno suddivisi tra 8 diversi stabilimenti in Michigan. Lo stabilimento di assemblaggio finale di Volt sarà quello di Detroit-Hamtramck, in cui verrà utilizzata la linea di montaggio già esistente: qui confluiranno, dalla città di Grand Blanc, i sistemi produttivi, le batterie agli ioni di litio dalla fabbrica GM nell'area di Brownstown, le bielle e assi a camme, invece, da Bay City mentre le lamiere stampate e il motogeneratore da 1,4 litri dalla città di Flint. L'assemblaggio dei primi prototipi inizierà la prossima primavera e l'avvio della produzione di serie regolare è previsto verso la fine del 2010. Per quanto riguarda i mercati europei, invece, la produzione di Chevrolet Volt inizierà a fine 2011. "L'impianto di Detroit-Hamtramck sarà presumibilmente il primo stabilimento negli Stati Uniti, di proprietà di una grande Casa automobilistica, a produrre un'auto elettrica. L'ingranaggio ha incominciato a muoversi nel 2007, quando la Volt ha debuttato al North American International Auto Show di Detroit. - commenta Jon Lauckner, Vice Presidente Pianificazione Prodotto di GM - Da allora, il numero di concorrenti e partner è cresciuto in modo significativo, portando ad un'accelerazione nello sviluppo della tecnologia dei veicoli elettrici e delle relative infrastrutture". Oltre ai 700 milioni che GM ha intenzione di investire, ci sono anche molti fornitori, aziende di servizi e organizzazioni che contemporaneamente stanno investendo nel Michigan e negli Stati Uniti per supportare la produzione di Volt e di altri veicoli elettrici. Lo scorso agosto, il Dipartimento dell'Energia statunitense ha infatti assegnato oltre 2 miliardi di dollari a 45 aziende, università e organizzazioni di 28 stati impegnate nella propulsione elettrica, nella produzione di batterie e nella conversione elettrica dei trasporti. "Lo sviluppo di veicoli elettrici, in cui GM ricopre un ruolo di primo piano, sta creando anche le condizione adatte per la nascita di nuove imprese, come quelle che si occupano dello sviluppo di batterie e del loro riciclaggio oppure produttori di caricabatterie per uso privato e commerciale o, ancora, fornitori di sistemi di controllo e di motori elettrici. - aggiunge successivamente Lauckner - È evidente ed incoraggiante che dalla produzione del veicolo elettrico e dal suo indotto nascano importanti opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro ed un rafforzamento della competitività dello stato del Michigan e di tutti gli USA". Per ridurre i costi e sfruttare al meglio le tecnologie di produzione flessibile, parte della strumentazione necessaria per la produzione di Volt è recuperata da altre fabbriche GM e installata presso il settore carrozzerie dello stabilimento di Detroit-Hamtramck. Questo sito è stato inaugurato nel 1985 e attualmente impiega circa 1.200 persone, compresi i 1.100 a tempo determinato rappresentati dalla UAW (United Auto Workers, il grande sindacato dei lavoratori del settore auto). "Questo investimento è un'ottima notizia per i lavoratori, che daranno un sostanziale contributo per il futuro e la conversione elettrica dell'automobile", ha dichiarato Cal Rapson, Vice Presidente e Direttore dell'Unione Internazionale UAW. Volt è un veicolo elettrico ad autonomia estesa. È progettato per avere un'autonomia ad energia elettrica di oltre 60 km: quando la batteria agli ioni di litio è scarica, entra in azione un generatore ausiliario per estendere l'autonomia ad oltre 500 km prima di dover fare rifornimento di carburante o di fermarsi a ricaricare la batteria. Il prezzo di Volt non è ancora stato annunciato.
|
|
|
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
|
La nuova Volvo C30 1.6D DRIVe con funzione Start/Stop proclamata Auto Ecologica dell'Anno
Fonte: Volvo Auto Italia
La nuova Volvo C30 1.6D DRIVe con funzione di avvio/arresto ha ricevuto da TheGreenCarWebsite.co.uk il titolo di Auto ecologica dell'anno per il 2009. Volvo C30 si è aggiudicata il riconoscimento superando di slancio rivali come Toyota Prius e BMW 316d nel sondaggio on line. La nuova Volvo C30 1.6D DRIVe con funzione di Start&Stop ha un livello di emissioni di CO2 pari a soli 99 g/km; oltre a permetterle di fruire di vantaggi fiscali in alcuni Paesi Europei, tale risultato significa consumi di soli 3,8 litri per 100 Km e un'autonomia potenziale, basata sui dati di omologazione, di oltre 1.350 km con un pieno nel ciclo combinato. Grazie alle sue credenziali ecologiche, dunque, Volvo C30 1.6 DRIVe Start&Stop è una delle auto più efficienti della sua classe per quanto concerne i consumi di carburante, senza compromessi sotto il profilo dello stile e del comfort. Oltre ad avere ricevuto una larghissima maggioranza dei voti espressi dai visitatori del sito, la Volvo C30 DRIVe è stata anche scelta all'unanimità come Auto ecologica dell'anno dai giornalisti del settore automobilistico che curano il sito TheGreenCarWebsite.co.uk. Faye Sunderland, redattore di TheGreenCarWebsite.co.uk, ha dichiarato: "La C30 1.6D DRIVe con tecnologia Start/Stop costituisce un'apporto davvero fantastico al 'panorama ecologico' di quest'anno. In un arco di tempo molto breve, Volvo è riuscita ad abbattere le emissioni delle proprie vetture; la Casa svedese è entrata relativamente da poco nel mercato dei veicoli ecologici, ma i progressi che ha compiuto in così poco tempo sono davvero strabilianti. Volvo ha meritato il successo, e può permettersi di presentare con orgoglio il modello C30 DRIVe come ammiraglia della sua flotta ecologica". Peter Rask, amministratore delegato di Volvo Car UK, ha aggiunto: "Siamo onorati e felici del fatto che TheGreenCarWebsite.co.uk abbia proclamato la nuova Volvo C30 1.6D DRIVe Start&Stop Auto Ecologica dell'Anno per il 2009. La visione Volvo Cars prevede lo sviluppo di vetture totalmente prive di emissioni di scarico nocive e di biossido di carbonio con effetti negativi sull'ambiente. Con il suo livello di emissioni di CO2 pari a soli 99 g/km, lVolvo C30 1.6D DRIVe Start&Stop mostra che Volvo è ben avviata lungo la via verso la realizzazione di tale visione". Le descrizioni e i fatti contenuti nel presente materiale per la stampa si riferiscono alla linea internazionale di veicoli di Volvo Cars. È possibile che le caratteristiche descritte siano opzionali. Le caratteristiche tecniche dei veicoli possono differire da un paese all'altro ed essere soggette a variazioni senza preavviso.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Catamarano elettrico in vendita
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
E' in vendita il catamarano elettrico che vedete in questa foto. Gli interessati possono contattare a Electric Motor News via email.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|